venerdì 26 agosto 2016
Sulle Streghe
Le Streghe sono le donne sagge o illuminate che in ogni tempo e in ogni luogo hanno camminato, danzato e guarito su questo pianeta.
Per comprendere chi è una Strega bisogna innanzitutto capire che cos'è la stregoneria e il duplice significato di questo termine attraverso la conoscenza della storia magico - religiosa dell’essere umano.
All'origine del mondo primitivo l’uomo era in perfetta armonia con gli Dei, cioè con la Natura e le sue molteplici manifestazioni, in un perfetto idillio, dove ogni idea di possesso, superiorità e inferiorità era pressoché assente: uomini, Dei e tutti gli esseri viventi “camminavano insieme” in quella che viene definita l’Età dell’Oro, dove l’abbondanza regnava e ogni cosa era immersa in un mondo magico, in una esistenza che vedeva Sogno e Realtà mescolarsi e confondersi. Non tardò molto tempo che l’Ego dell’uomo iniziò a manifestarsi e quello stato primigenio venne meno, se fino ad allora l’umanità aveva vissuto in una sorta di “comunismo terrestre” adesso conflitto, sofferenza, malattia, carestia e lotta per la sopravvivenza sono le perenni protagoniste dell’esistenza umana. Gli uomini per tentare di ristabilire l’ormai “paradiso perduto” cercarono attraverso il Rituale Magico un modo per ritrovare quello stato originario ormai irrimediabilmente compromesso. La Magia Rituale dunque dominò tutto il mondo antico, ogni uomo e donna diventò “mago” e se da un lato gli uomini tentarono attraverso la Volontà di assoggettare o piegare ai propri bisogni, la natura e le entità sovrannaturali, altri iniziarono a propiziare e ingraziarsi le divinità per garantire la buona riuscita del raccolto, della caccia, della pesca, ecc., o per il soddisfacimento dei loro desideri e necessità. Fra i primi si formarono dei professionisti o specialisti che vennero chiamati “stregoni” che attraverso modi e metodi vili e meschini acquisirono autorità, potere e prestigio sui secondi che finirono per diventare loro creduli seguaci o “stregati” e sottomessi ai loro voleri.
E’ così che nacque la Stregoneria, cioè l’arte nera di manipolare e distorcere non solo la realtà e la verità a proprio piacimento ma soprattutto quella di soggiogare, plagiare e influenzare le menti e la vita altrui per il proprio tornaconto e nel tentativo di appagare la sete di potere e di controllo ricorrendo anche a pratiche criminali e attraverso metodi e mezzi che hanno l’intento di diffondere discordia e corruzione o creare malattie fisiche e mentali.
Da questa commistione di magia e stregoneria nacque quella che sarebbe stata chiamata in seguito “religione” ma che in realtà non lo è affatto, si tratta sempre dello stesso antico Inganno camuffato, che vede la nascita di quelle pseudo - religioni come l’ebraismo, il cristianesimo e l’islamismo, gli ultimi anelli della “caduta spirituale” dell’essere umano: dove il sacerdote sostituisce il mago o lo stregone, la magia decade in preghiera cioè in supplica, lamento e autocommiserazione, i dogma e la tradizione tentano di rimpiazzare la superstizione, mentre i fedeli indotti dalla dottrina e dalla morale sacrificano la vita terrena per un'ipotetica vita ultraterrena fino ad abbandonare i “vecchi dei” a favore di un unico dio personale, trascendente e astratto completamente estraneo dai problemi e vicissitudini della vita quotidiana e separato dalla stessa Esistenza.
Questo ultimo dio, falso surrogato del vero divino, assunse dapprima le peggiori caratteristiche umane come la collera, l’ira, l’odio, la gelosia, la vendetta e il dispotismo per poi essere ammantato di misericordia, bontà e compassione a seconda delle necessità sacerdotali, sociali e culturali; divenendo infine una sorta di dio nevrotico e schizofrenico, scisso in se stesso, simbolo e riflesso della condizione psicologica dell’essere umano e quindi la massima rappresentazione “dell’Ego umano” proiettato sul piano cosmico.
La casta sacerdotale si pose come la sola intermediaria fra gli uomini e il divino e attraverso i sistemi di credenze, tradizioni e gerarchie fino a creare vere e proprie istituzioni o organizzazioni consolidò nel tempo il proprio potere. I sacerdoti con le loro egoiche pretese, si innalzarono al di sopra di tutti gli uomini a volte persino della stessa Divinità e chiunque non riconoscesse la loro autorità o si ponesse al di fuori dei loro schemi e dottrine, come accadde con astrologi, maghi, streghe, stregoni, mistici, alchimisti e scienziati, finiva per venire osteggiato, perseguitato e condannato in quanto pericoloso per la sussistenza della classe sacerdotale e del potere che quest’ultima aveva acquisito sul popolo e sulla società.
Si può dire che il “sistema - religione” fu il primo metodo di “sfruttamento dell'uomo da parte dell’uomo” dato che anche i primi Re vennero considerati anch’essi sacerdoti o perfino Dei. I popoli si divisero in un due categorie: sudditi e monarchi, divisione che poi si estese dalla sfera religiosa a quella economica e politica in dominati e dominatori, servi e padroni, colonizzati e colonizzatori, proletari e capitalisti, ecc. Nonostante l’invenzione di nuove forme di governo, di nuovi sistemi economici e l’avvento di nuove religioni, Dipendenza e Sfruttamento sono tutt’ora fondamento della realtà psicologica e sociale dell’uomo e del mondo moderno.
Mentre l’umanità si logorava in un infinita lotta di classe fra sfruttati e sfruttatori, seguaci e leaders si annientavano tra di loro, credenze e pratiche magiche o religiose di tutti i tipi proliferavano dividendo ancora di più gli uomini e generando guerre o conflitti, pochi intelligenti, svegli, consapevoli e illuminati individui compresero che attraverso i rituali magici e religiosi e le rivoluzioni politiche e sociali non avveniva nessun reale cambiamento della condizione umana, Nessuna Trasformazione.
Grazie a questi “iniziati” e coraggiosi ricercatori del vero in Occidente si sviluppò in modo nascosto e celato la scienza dell’Alchimia, dove dietro complesse operazioni chimiche, gli alchimisti in realtà nascosero un autentica ricerca spirituale; nel mondo islamico si diffuse la via mistica dei Sufi, nella quale attraverso la meditazione l’uomo giunge all'unione con il divino; nel contesto ebraico fiorì il movimento Chassidico, basato sulla riscoperta dell’immanenza divina nell'uomo e nell'universo; in Oriente invece nacque la scienza interiore chiamata la via dello Yoga, con l’obiettivo di reintegrare l’essere umano e liberarlo da ogni tipo di sofferenza e schiavitù psicologica.
Soltanto con l’avvento della Scienza della Trasformazione Interiore, inizia quindi la vera evoluzione dell’uomo, un cambiamento che passa non attraverso i credo, le fedi, le autorità o organizzazioni religiose e nemmeno tramite le ideologie politiche o filosofiche, ma mediante l’osservazione di sé e la pratica meditativa, l’individuo scopre la Vera Religione: riunendo tutte le proprie energie per comprendere se stesso, la realtà e il suo modo di agire e pensare, trasformando completamente il proprio Essere, per essere davvero libero e consapevole, sveglio e padrone della propria esistenza.
In Europa, dal Medioevo fino all'inizio del Settecento, la stregoneria vide come protagoniste donne sagge che cercarono il divino per proprio conto senza passare per i canoni della Chiesa. Vennero definite "streghe" dai loro Carnefici cioè dalle autorità ecclesiali, furono Vittime di tribunali e condannate al rogo vive: un'atrocità, un vero Olocausto dimenticato che fece migliaia di vittime.
I reali motivi di tale persecuzione sono da ricercarsi dal fatto che la strega è la donna sveglia e ribelle, dotata di una giovinezza e bellezza interiore, capace di ammaliare, affascinare e sedurre. E’ la donna che non ha bisogno ne del marito e ne del padre, poiché vuole essere Libera dalla schiavitù del matrimonio e dalla possessività della famiglia. Una donna completa e indipendente, senza fronzoli, scevra da ogni morale, che rifiuta di aderire alle leggi, alle abitudini e ai dogmi imposti da una società ipocrita e malata. Libera sessualmente non sottomessa all'autorità maschile, una donna che sa gustare il piacere, il divertimento e la risata che la vita offre.
Il movimento delle streghe fu portatore di una nuova rivoluzione: le streghe si riunivano per ballare, meditare, mangiare, bere e fare l’amore cioè tutto quello che il Cristianesimo ha sempre condannato. Nei raduni le streghe festeggiavano l’Esistenza, per confidarsi segreti e per iniziare le nuove streghe. La strega è custode di un arcana conoscenza, maturata dall’esperienza e trasmessa per via iniziatica spesso da madre a figlia.
Compagno inseparabile della strega era spesso il Gatto. Animale domestico ma nello stesso tempo selvatico, il gatto è il collegamento da quel mondo selvaggio di cui la strega è sempre in comunione. I gatti soprattutto quelli neri finirono anch'essi bruciati o uccisi come le loro padrone in quanto incarnazione del male. L'uomo pagò un prezzo alto per questa sua stupidità e le violenze commesse sui gatti e sulle streghe. Con il diffondersi della peste, i topi ebbero gioco facile nel trasmetterla ovunque e dovunque, causando un immane catastrofe a dimostrazione di come “la legge karmica” è più veritiera e efficace di qualunque “giustizia divina o umana”.
In un Europa dove malattie e epidemie mietevano vittime a non finire sarebbe stato più saggio e intelligente non torturare e uccidere le streghe ma piuttosto apprendere da loro “l’arte della guarigione” come fece Paracelso, che dalle “donne di campagna” apprese i fondamenti della sua nuova medicina.
La strega si pone dunque in chiave anti - moderna, rimanendo in profonda armonia con la natura più selvaggia, a differenza dell’uomo di oggi che che ha creato un’insanabile frattura con quell'ambiente naturale, cadendo vittima di nevrosi e patologie tipiche della civiltà moderna.
Le streghe furono le prime erboriste, naturopate, psicoterapeute e scienziate. Guarendo con rimedi naturali finirono per scontrarsi con i medici del tempo. Esse furono “le Guaritrici” rappresentanti della prima forma di medicina “alternativa” della storia. Esperte delle sostanze “psicotrope”, attraverso le quali riuscivano a cambiare la percezione della realtà, compiendo veri e propri viaggi astrali, vedevano cose che altri non potevano nemmeno concepire, le streghe possono essere considerate le Sciamane d’Europa.
La strega conosce i più reconditi e intimi segreti della Natura, ha scoperto "il Segreto" della vita e della morte. Questa conoscenza diventò un pericolo per lo status acquisito dai confessori e dai medici, “l’Arte della Strega” fu per loro una fastidiosa concorrenza da eliminare.
La stregoneria rispetto alle streghe, assume quindi tutt'altro significato. Essa è una scienza segreta e empirica e se non ci fossero stati quei stupidi intellettuali, preti e papi a interferire, sarebbe diventata una vera e proprio Scienza della Trasformazione e il Movimento delle Streghe una Benedizione per l’essere umano. Oggi pratiche e trattamenti olistici e tecniche di trasformazione interiore vengono bollate come “stregoneria” da esponenti del mondo cattolico o cristiano: essi mostrano la stessa stupidità e ignoranza dei loro predecessori. Se il periodo medievale storico ormai è finito da tempo, il Medioevo culturale e psicologico è viceversa tutt'ora una realtà.
La gente invece temeva e nello stesso tempo venerava le streghe. Ma quando la Chiesa iniziò la predicazione incentrata sulla demonizzazione della figura della Strega, come causa di tutti i mali e disgrazie, quest’ultima perse tutto il suo prestigio e autorità. La capacità della Chiesa, che gli ha permesso nei secoli di mantenere il potere sul popolo è dovuta proprio alla sua forza persuasiva e suggestionante. Quando questa “Suggestione millenaria” verrà meno come già sta succedendo, grazie al risveglio degli individui, l'autorità e il controllo ecclesiale si dissolveranno come neve al sole.
Con l’inizio delle persecuzioni che ebbero il sostegno dei Papi, dei Riformatori protestanti, dei Santi cattolici e del tacito assenso di studiosi e intellettuali, la strega si trasformò nella megera, vecchia e brutta, empia, aggressiva e rapace, affamata di cibo e di sesso. La strega ha stipulato un patto con il Diavolo ed è quindi dedita a malefici e a orge sabbatiche, capace di affatturare, di colpire con il malocchio i suoi nemici per cercare di mantenere il proprio potere e tentare di proteggere la propria identità. E’ la donna disadattata che vive nella miseria, depressa e malinconica esclusa dalla vita sociale, religiosa e dalla funzione sacerdotale, vittima di una società patriarcale e dal crudele misoginismo insito nel cristianesimo.
Non si saprà mai quanto questa figura di strega sia stata davvero reale o frutto dell'aberrante fantasia degli inquisitori. Ma questa immagine può diventare un monito per le donne che non devono permettere ad un mondo dominato dagli uomini di avvelenare le proprie anime, evitando che la propria energia creativa diventi distruttiva e non cedere al rancore e alla frustrazione.
Il famigerato e ignobile testo il Malleus Maleficarum scritto da due inquisitori, psicotici seriali, fu il manuale del perfetto torturatore, la base metodica di quella che verrà chiamata la “caccia alle streghe”: una delle pagine più buie e vergognose della storia, dove la “Santa” Inquisizione mostrò il vero volto della Chiesa. Tra processi sommari, torture e orrende esecuzioni, molte furono le vittime dell’infamia, dell’ignoranza e della corruzione di una Chiesa impaurita nel veder perdere la propria posizione di egemonia nel mondo e sul popolo, stretta da una morsa che vedeva da un lato la riforma protestante e dall'altro lo sviluppo e la diffusione della ricerca scientifica.
Il Cristianesimo che da sempre ha avuto la pretesa e il vanto di essere una forza rigeneratrice e civilizzatrice, con la missione di scacciare le tenebre dal mondo, con i tribunali cattolici e protestanti mostra invece il Completo Fallimento della teologia, della fede e della pietà cristiana. Le autorità cristiane e civili sprofondarono nel fanatismo, nella perversione, nell'odio, nella violenza, nel sadismo e nella crudeltà, macchiandosi le mani del sangue di tante vittime, che ancora oggi reclamano giustizia e verità. Le Chiese cristiane non hanno ancora preso piena coscienza di quanto Orrore hanno realizzato nel mondo.
L’immagine della strega cambiò nel corso dei secoli. Le streghe da donne sagge, divennero dapprima donne malvagie, poi povere pazze o imbecilli fino a figure mitiche, fiabesche o fantasy, per infine scomparire quasi completamente dalla storia e dalla memoria collettiva. Con la scomparsa della strega, scompare anche il più grande crimine mai perpetrato in tutta la storia dell’umanità, un crimine contro la Donna, che è Madre, generatrice di vita e di amore.
La stregoneria riguardo alle streghe fu il primo movimento di ribellione e emancipazione femminile: donne spinte dalla volontà di sottrarsi dal dominio e dalle regole degli uomini che in tutta la storia dell’umanità non hanno fatto altro che utilizzarle e sfruttarle per i propri scopi e desideri o reprimere e soffocare le loro aspirazioni e libertà.
La strega è il simbolo dell’ignoto, dell’ineffabile, dell’inspiegabile e dell’irrazionale. E’ il mistero della donna e della Vita stessa. La strega è dunque la donna “pericolosa”, che fa “l’amore con la Natura”, libera di esprimere se stessa e il suo potenziale.
Oggi dietro il razionalismo, l’intellettualismo, l’educazione e la teologia moderna, ci sono ancora ben nascosti, i semi di quel maschilismo sciovinista, del misoginismo e di quell’antifemmineo che hanno caratterizzato la caccia alle streghe, che non è quindi affatto finita. Ma finché vivranno donne ribelli su questa terra, ci saranno sempre quelle pronte a levarsi, nel conoscere e risvegliare la propria “strega interiore” e preferiranno morire piuttosto che zittirsi, umiliarsi e sottomettersi all'Ego dell’uomo.
Nonostante nel contesto neo-pagano, il termine “strega” sia ampiamente usato e abusato, nella falsa convinzione che la stregoneria appartenga soltanto al mondo pagano, quando invece è un fenomeno umano, è tempo di rivalutare davvero la figura della strega: non più la donna strumento del diavolo e nemmeno la femminista piena di odio e rabbia contro il genere maschile, ma così come quando un uomo giunge all'illuminazione spirituale, può essere chiamato Buddha o Cristo, allo stesso modo una donna che raggiunge la piena consapevolezza di Sé, potrà chiamarsi, semplicemente Strega.
Foto: https://it.wikisource.org/wiki/File:Witches_add_ingredients_to_a_cauldron.JPG
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