lunedì 19 settembre 2016

Sull'Inquisizione


L'Inquisizione è l'istituzione ecclesiastica fondata dalla Chiesa cattolica per indagare e punire, mediante un apposito tribunale, i sostenitori di teorie considerate contrarie alla propria ortodossia. 

Quando si parla di Inquisizione non si deve pensare soltanto ai roghi, le torture o le incarcerazioni di un’istituzione ecclesiastica fondata per punire e perseguire tutti coloro di credo o fedi considerate eretiche, ma anche un organismo creato per garantire alla Chiesa il Controllo Culturale Totale e il dominio sulle Scienze e sulle Arti con l’intento di bloccare qualsiasi espressione artistica, scientifica, filosofica, religiosa, magica o esoterica che in un modo o nell’altro poteva mettere in crisi o in discussione la credibilità o il potere politico-sociale della stessa. Per perseguire tale scopo le autorità ecclesiastiche si ersero a Giudici Supremi e Assoluti contro chiunque metteva in discussione i dogmi e la fede cattolica, si considerarono i soli detentori dell’unica, vera e indiscutibile religione: il Cattolicesimo, finirono per istituire tribunali per condannare a tortura, detenzione o a morte ogni tipo di persona che a loro giudizio era “eretica” e razionalizzando questo crimine contro la Libertà, la Vita e l’Essere umano come un servizio civile e religioso, orientato a favorire il “benessere” della comunità. 

Ecco che la “scure” dell’Inquisizione si scagliò contro tutti quelli che potevano mettere in pericolo la “vera religione”, bastava l’ombra del sospetto di eresia o di altra credenza, per finire sotto processo, nelle mani di inquisitori fanatici e psicopatici. È bene ricordare che la Chiesa non aveva la competenza di mandare al rogo gli imputati, questo “lavoro sporco” era delegato all’autorità civile. La condanna dell’imputato comportava anche la confisca dei beni della vittima che venivano divisi a metà fra la Chiesa ed il potere temporale, a dimostrazione che dietro l’Inquisizione vi era anche un interesse economico - materiale. 

Molti si chiedono come mai nonostante le migliaia di uomini e donne uccise dalla Chiesa e dal braccio secolare non esiste un Giorno della Memoria in loro ricordo. La ragione è proprio perché non si ha rimembranza di quest'Olocausto. Quando il Cristianesimo scomparirà come il Nazismo allora ci sarà un giorno per ricordarli. Nel frattempo la Chiesa continuerà a “mietere vittime” e ci saranno sempre coloro pronti a sminuire o negare questo eccidio e papi polacchi o di altra nazionalità che chiederanno scusa, ma senza reale pentimento, degli “errori” o “orrori” commessi. 

La Chiesa mediante l’Inquisizione si pose contro la Ricerca Scientifica. La storia è testimone di quanto “rispetto” ha avuto la Chiesa nei confronti della scienza e della libertà di espressione. Basti ricordare le vicende di Giordano Bruno, Giulio Cesare Vanini, Pietro d’Abano o Galileo Galilei e tanti altri che sono stati uccisi o perseguitati dal tribunale dell’Inquisizione, mentre i loro scritti finirono “sull'Indice dei libri proibiti" creato appunto con l’intento di distruggere, bruciare, censurare e limitare la circolazione di tutte le opere “scomode” scientifiche e letterarie che venivano reputate contrarie alla teologia, alla morale o all'etica cattolica. Nello stesso tempo i papi difendevano o finanziavano le università, così come i Gesuiti che hanno creato in tutto il mondo istituzioni universitarie, con il semplice scopo di assicurare il dominio intellettuale e culturale al Cattolicesimo. Una volta raggiunto l’obiettivo di controllare tutto il mondo accademico e universitario, il potere della Chiesa non poteva più essere messo in discussione e così se qualcuno o qualche minoranza si ribellava oppure usciva fuori i “canoni” veniva facilmente messo a tacere, deriso e umiliato. 

Qualcuno potrà obiettare che molti cattolici sono stati grandi scienziati il che è assolutamente vero ma questo dimostra che la verità, il progresso e l’evoluzione percorreranno tutte le strade anche le più improbabili, non si fermeranno di certo dinanzi a un clero ottuso, corrotto e ignorante. Adesso Papa Francesco ha puntato il dito contro la Biogenetica allo stesso modo come hanno fatto i suoi predecessori contro la teoria darwiniana dell’evoluzione, le teorie copernicane, il progresso scientifico, il relativismo e così via, non è cambiato nulla, soltanto che oggi non possono più torturare, incarcerare o bruciare gli scienziati sul rogo. 

È tempo che il mondo universitario, accademico e scientifico si ribelli totalmente e all’unanimità contro le pseudo - religioni, la politica e gli interessi economici, se si vuole iniziare a gettare le basi per creare il Paradiso su questa terra. Dopo secoli e secoli di condizionamento culturale e psicologico ad opera di un clero che non riesce a vedere più in là delle affermazioni contenute nel testo biblico si sono sprecati duemila anni nello studio di un libro “spazzatura” quando le stesse energie potevano essere impiegate per migliorare la qualità della vita, per prevenire e curare ogni malattia, per creare ricchezza e porre fine ad ogni povertà sia materiale che spirituale, invece oggi abbiamo soltanto libri pieni di pattume teologico e di inutili speculazioni mentali, una Chiesa corrotta e piena di scandali, le Nazioni governate da politici incompetenti e incapaci, il potere economico in mano a banchieri criminali mentre il resto dell’umanità vive ancora nell'ignoranza di sé e delle leggi della natura con deleterie conseguenze nella vita quotidiana, sull'ambiente e nei rapporti umani. 

La Chiesa sempre mediante l’Inquisizione si pose contro la stregoneria. Quest’ultima retaggio del mondo pagano duro a morire, divenne il pretesto per iniziare una crociata contro le donne e tutto ciò che era femminile. Vittime dell’Inquisizione non furono soltanto le streghe o le presunte tali che vennero violate nel corpo e nell'anima, costrette a soddisfare le sadiche fantasie di inquisitori e torturatori sessualmente repressi, ma anche le proprie figlie che spesso bambine, assistettero alle torture e violenze inflitte alle loro madri e più volte furono indotte a testimoniare contro di loro. Psicologicamente devastante per una bambina vedere la propria madre bruciata e per di più sapere di essere corresponsabile della sua morte, crescere con l’odio per sé stessa e trasmetterlo in seguito di generazione in generazione. Questa inconscia ferita interiore è ancora presente nell'animo della donna e può essere sanata soltanto quando le donne inizieranno davvero nel conoscere sé stesse e liberarsi una volta per tutte dal patriarcato e da tutte le religioni abramitiche che da sempre si sono adoperati nel distruggere la Fiducia della donna in modo che possa essere facilmente sottomessa alla volontà dell’uomo. Un altro motivo meno conosciuto per cui le streghe sono state perseguitate è perché consigliavano alle persone di non mangiare zucchero cui attribuivano molte malattie, come confermato anche da ricerche mediche moderne. Le chiese e gli stati avevano degli interessi nell'industria dello zucchero, che nel Medio Evo iniziava a svilupparsi. Per questo e per l'opposizione al potere laico e clericale, le streghe divennero loro malgrado le prime icone e martiri “anarchiche” e “anti-capitaliste” della storia. 

Simbolo del martirio delle donne è sicuramente la mistica Giovanna d’Arco. Contemporaneamente Eretica e Santa finì per essere condannata come “strega” da viva per poi essere beatificata in seguito da morta. In questa occasione si mostra come “l’infallibilità” papale sia soltanto una grande “stronzata” e di come il Papa e gli ecclesiastici furono gelosi di Giovanna, del suo coraggio, della sua forza, dell’eroismo di una donna - guerriero che annichiliva gli uomini in battaglia e aveva un seguito popolare da fare invidia a qualunque predicatore o condottiero di quel tempo. La vicenda di Giovanna d’Arco è uno degli emblematici esempi di come gli uomini non hanno mai sopportato che le donne siano superiori o migliori di loro. 

Oggi Papa Francesco che si è presentato al mondo come un Riformatore di una Chiesa ormai in declino, vuole dare un “contentino” alle donne cattoliche, con l’istituzione di una commissione di studio sul diaconato femminile. Questa azione è l’ennesimo insulto alle donne, quando in tutta la storia della Chiesa, nessuna donna è mai stata vescovo, cardinale o papa, la Chiesa è stata sempre un “club per soli uomini” relegando le donne dentro i conventi o come serve devote dei propri mariti. 

Se la Chiesa davvero vuole cambiare dovrà iniziare a prendere coscienza della propria storia e provare Vergogna per quello che è diventata, altrimenti sprofonderà nella propria deriva morale che la condurrà verso l’oblio, trascinando con sé l’intera società, salvo che i fedeli prendano le distanze dalla loro Falsa Madre Chiesa e da tutte le attività religiose e sociali ad essa collegata. 

Inoltre è bene sapere che la caccia alle streghe è stata condotta non solo dalla Chiesa Cattolica ma anche dai tribunali protestanti che in più occasioni mostrarono un fanatismo peggiore di quello cattolico. Le condanne a morte per stregoneria e eresia andarono avanti fino al Settecento quando la cultura e la mentalità europea si orientarono verso l’Illuminismo e bastò la forza della ragione per iniziare a porre fine a questi abusi e crimini insensati e a quel clima di paura e di sospetto che si era instaurato. 

L’Inquisizione è comunque sopravvissuta alla rivoluzione culturale e sociale del settecento ed è una realtà tutt'ora viva ed esistente di cui tutti dovrebbero esserne consapevoli. Ha cambiato soltanto il nome: dapprima a “Sacra Congregazione del sant'Uffizio” e poi con l'attuale nome di “Congregazione per la dottrina della fede”. Lo scopo dichiarato di questo organismo è di “ vigilare sulla purezza della dottrina della Chiesa cattolica”, il che è davvero assurdo e ridicolo dato che di “puro” nella dottrina e teologia cattolica non c’è mai stato nulla: tra tutte le mistificazioni operate nel corso dei secoli, con gli adattamenti dogmatici e rielaborazioni dei Vangeli effettuate a seconda dei propri interessi politici ed istituzionali, senza contare che il cristianesimo è un’invenzione di un fanatico ebreo tale Paolo di Tarso, è evidente che il vero e puro Cristianesimo è nato ed è finito con Cristo, questo organismo altro non è che la vecchia Inquisizione camuffata, sono gli stessi inquisitori, lupi travestiti da pecore, che insieme ad altri organismi come le “Conferenze episcopali” tentano di fare lo stesso "vecchio gioco": influenzare culturalmente e politicamente la società per assoggettarla agli interessi economici della Chiesa o di potere e di controllo su gli individui. 

Se si dà un occhiata in rete, vi si trovano blogs o siti che sono gestiti da persone che per il ruolo che ricoprono credono di essere degli "Educatori" ma in realtà sono soltanto persone condizionate dal proprio ambiente culturale. La loro è solo un’opera di “propaganda cattolica o cristiana” attraverso i mezzi moderni come internet, radio e televisione, il loro scopo è quello di disinformare e distorcere la cultura contemporanea e ovviamente fare proseliti. 

Se da un lato il mondo culturale cristiano condanna senza appello tutto ciò che non è in linea con la propria fede, dall'altro lato la teologia cristiana si insinua come un parassita in tutte le credenze e pratiche non cristiane. E così che escono fuori degli obbrobri come: lo yoga cristiano, il reiki cristiano, il tai chi cristiano, la massoneria gesuitica o la teosofia e la wicca cristiana di cui è bene starne alla larga, così come da tutto ciò che è stato toccato o pervertito dal cristianesimo che rappresenta la più grande Maledizione che ha colpito l’essere umano, la cultura e la società. 

Si potrà dissentire sul fatto che il Cristianesimo come tutte le religioni ha i suoi aspetti positivi e negativi. Di certo non vi è nulla di positivo nelle stragi compiute nel nome di Dio dai cristiani puritani nel Nord America che si sono appropriati delle terre dei Nativi Americani, così dello stermino e le razzie compiute nel Sud America dai cattolici nel nome di Gesù, da costringere l’ultimo Papa in uno dei suoi viaggi a chiedere scusa agli Indios per le spoliazioni delle terre, così come della devastazione operata dai conquistatori cristiani nei confronti degli Aborigeni Australiani o le deportazioni degli Africani verso le colonie americane a opera degli schiavisti cattolici. 

Per quanto riguarda l’Africa è un continente impoverito e corrotto dal neocolonialismo e dal Cristianesimo. L’Africa ormai ha perso quella purezza e primitività originarie. Quell'animismo che coglieva in ogni essere e in ogni fenomeno naturale, un “Anima”, un principio divino e quindi il conseguente rispetto per ogni creatura e manifestazione naturale è ormai andato perduto, a favore di una sorta di “animismo cristiano degenerato”, creatosi dall'infausta opera di evangelizzazione dei missionari, che sfruttando la povertà e la miseria per accrescere il numero di fedeli nel cristianesimo,  dietro il pretesto “dell’aiuto umanitario”, hanno soltanto creato ulteriori divisioni e condannato i metodi di contraccezione e di controllo delle nascite, rafforzato le orribili pratiche “stregoniche” locali, mentre povertà, guerre, miseria e malattie non cessano di finire a causa della sovrappopolazione, con nefaste conseguenze come l’emigrazione di massa verso gli stati europei. Con il dilagarsi della Falsa Cristianità, l’animismo in Africa ha avuto lo stesso tragico destino del paganesimo in Europa che finì per soccombere dinanzi alla follia e alla menzogna cristiana che ha ucciso quell'Anima Selvaggia o primordiale e ancestrale dei popoli africani e pagani. 

Il solo luogo comune che viene ripetuto in modo ossessivo da molti, in una sorta di auto-convincimento per dimostrare “il grande servizio” reso a tutta la comunità dall'istituzione ecclesiale è questo: “La chiesa fa del bene perché aiuta i poveri tramite i missionari o opere di volontariato”. A parte il fatto che ormai sono secoli che non fanno altro che aiutare i poveri ma la povertà che è la madre di tutte le violenze e crimini è ancora presente se non addirittura in aumento, bisogna comprendere i meccanismi psicologici e finanziari di cui sono vittima e artefici i missionari. 

Tutte le opere di missione vengono finanziate dai ricchi. I missionari non sono quindi al servizio dei poveri ma bensì dei capitalisti. Questi si servono proprio di queste associazioni per due ragioni: la prima per far tacere le proprie coscienze con la beneficenza, dato che la loro ricchezza proviene proprio dallo sfruttamento dei poveri, secondo dando aiuto ai poveri, quest’ultimi si sentiranno rincuorati e affrancati e eviteranno di ribellarsi contro i loro sfruttatori. Il ruolo fondamentale del missionario è quindi di dare Speranza non di aiutare lo sfruttato a ribellarsi al proprio sfruttatore. I missionari sono istruiti e addestrati nel dare falsa consolazione e attraverso di essa convertire il più numero possibile di poveri. Quindi il loro obiettivo non è quello di creare le condizioni per rendere il povero o lo sfruttato ricco e indipendente ma collusi con gli stessi padroni e sfruttatori, quello di farlo diventare un “perfetto cristiano” ligio e obbediente alla Chiesa cristiana. Il lavoro del missionario è quello di dare un’aspettativa ai poveri. Senza di essi il suo lavoro verrebbe meno e quindi la sua fonte di sostentamento, lo stesso missionario consapevolmente o meno sfrutta anch'egli il povero e non ha quindi alcun interesse che la povertà scompaia. La merce di scambio utilizzata è appunto la speranza, la fede, l'assistenza, il missionario non fa alcunché di religioso o spirituale egli è soltanto “un burattino” e l'opera di missione solo un ingranaggio nell'attività di proselitismo della Chiesa. 

È questo che chiamano “fare del bene” ma in realtà è soltanto un’altra forma camuffata di sfruttamento delle popolazioni o persone più povere e l’opera missionaria cristiana è il braccio operativo della “nuova” Inquisizione che si basa nell'attuare un controllo culturale e un dominio sociale sfruttando le situazioni di indigenza, miseria, povertà delle persone per i soliti scopi o interessi politici e economici delle chiese cristiane o cattoliche attraverso la Coercizione nascosta dietro l'assistenzialismo.

Non stupisce quindi la frase della “grande” missionaria Madre Teresa di Calcutta che con stoltezza e mediocrità affermò: “ Se dovessi scegliere tra l’Inquisizione e Galileo, sceglierei di stare con l’Inquisizione”. 

Ancora oggi in India e in Africa avvengo esecuzioni di persone accusate di stregoneria con lo stesso “modus operandi” della vecchia Inquisizione mentre in tutto il mondo opera la “mano occulta” del braccio militante della Chiesa: l’Ordine Gesuita, che ha avuto da sempre la missione di convertire il mondo intero e di riportarlo sotto l’egemonia della Chiesa cattolica con ogni mezzo, a qualsiasi costo anche di vite umane. Ci vorrebbero migliaia di pagine per scrivere la lista completa di tutti i crimini e malvagità che hanno compiuto i Gesuiti dietro il velo di una falsa misericordia, di un ordine che ha creato ovunque soltanto miseria e disperazione, nato proprio con lo scopo di ricondurre e mantenere il mondo sotto l’influenza e il dominio della Chiesa e che ha fatto della propria condotta morale il motto “il fine giustifica i mezzi”. 

In conclusione si può dire che alla Chiesa non interessa nulla della libertà individuale, dello sviluppo del potenziale umano, del rispetto per ogni identità culturale ma vuole soltanto ridurre in schiavitù ogni essere umano utilizzando anche le opere missionarie e gli ordini ecclesiastici che con la giustificazione “di aiutare i poveri”, nascondono il proposito di convertire tutti al Cristianesimo Paolino con qualsiasi mezzo, pacifico o meno, calpestando la dignità e l’unicità di ogni individuo. La Chiesa dunque con la sua facciata altruistica in realtà compie ogni giorno un crimine ignobile e schifoso è tempo che ogni persona intelligente se ne renda conto per non continuare a essere complice di tali nefandezze. La realtà del mondo è drammatica e deresponsabilizzare la Chiesa per questa situazione non è di alcun aiuto. Bisogna esser consapevoli di come per secoli, il potere corrotto e corruttore della Chiesa ha utilizzato innumerevoli mezzi e sistemi per mantenersi vivo, per continuare a controllare e manipolare le coscienze e le masse. 

Da quel senso di impotenza di fronte a questa secolare e collaudata “macchina inquisitoria”, che contribuisce a degenerare la cultura occidentale, impedisce di fatto l’evoluzione degli individui e della società e spinge le popolazioni più povere e ignoranti ad atteggiamenti criminali o criminogeni, ben poco si può fare direttamente. Ma di certo si può trovare dentro se stessi, nel profondo Silenzio interiore, l’essenza della vera spiritualità, cioè quella Verità, che se pur sperimentata in modo parziale o incompleto, va comunque testimoniata, per mostrare che esiste un’altra strada, che le loro menzogne e il loro potere non valgono nulla. 

Come disse lo stesso Gesù Cristo: “la Verità vi renderà liberi.” 


Foto: https://it.wikisource.org/wiki/File:Galileo_facing_the_Roman_Inquisition.jpg

venerdì 26 agosto 2016

Sulle Streghe


Le Streghe sono le donne sagge o illuminate che in ogni tempo e in ogni luogo hanno camminato, danzato e guarito su questo pianeta. 

Per comprendere chi è una Strega bisogna innanzitutto capire che cos'è la stregoneria e il duplice significato di questo termine attraverso la conoscenza della storia magico - religiosa dell’essere umano. 

All'origine del mondo primitivo l’uomo era in perfetta armonia con gli Dei, cioè con la Natura e le sue molteplici manifestazioni, in un perfetto idillio, dove ogni idea di possesso, superiorità e inferiorità era pressoché assente: uomini, Dei e tutti gli esseri viventi “camminavano insieme” in quella che viene definita l’Età dell’Oro, dove l’abbondanza regnava e ogni cosa era immersa in un mondo magico, in una esistenza che vedeva Sogno e Realtà mescolarsi e confondersi. Non tardò molto tempo che l’Ego dell’uomo iniziò a manifestarsi e quello stato primigenio venne meno, se fino ad allora l’umanità aveva vissuto in una sorta di “comunismo terrestre” adesso conflitto, sofferenza, malattia, carestia e lotta per la sopravvivenza sono le perenni protagoniste dell’esistenza umana. Gli uomini per tentare di ristabilire l’ormai “paradiso perduto” cercarono attraverso il Rituale Magico un modo per ritrovare quello stato originario ormai irrimediabilmente compromesso. La Magia Rituale dunque dominò tutto il mondo antico, ogni uomo e donna diventò “mago” e se da un lato gli uomini tentarono attraverso la Volontà di assoggettare o piegare ai propri bisogni, la natura e le entità sovrannaturali, altri iniziarono a propiziare e ingraziarsi le divinità per garantire la buona riuscita del raccolto, della caccia, della pesca, ecc., o per il soddisfacimento dei loro desideri e necessità. Fra i primi si formarono dei professionisti o specialisti che vennero chiamati “stregoni” che attraverso modi e metodi vili e meschini acquisirono autorità, potere e prestigio sui secondi che finirono per diventare loro creduli seguaci o “stregati” e sottomessi ai loro voleri. 

E’ così che nacque la Stregoneria, cioè l’arte nera di manipolare e distorcere non solo la realtà e la verità a proprio piacimento ma soprattutto quella di soggiogare, plagiare e influenzare le menti e la vita altrui per il proprio tornaconto e nel tentativo di appagare la sete di potere e di controllo ricorrendo anche a pratiche criminali e attraverso metodi e mezzi che hanno l’intento di diffondere discordia e corruzione o creare malattie fisiche e mentali. 

Da questa commistione di magia e stregoneria nacque quella che sarebbe stata chiamata in seguito “religione” ma che in realtà non lo è affatto, si tratta sempre dello stesso antico Inganno camuffato, che vede la nascita di quelle pseudo - religioni come l’ebraismo, il cristianesimo e l’islamismo, gli ultimi anelli della “caduta spirituale” dell’essere umano: dove il sacerdote sostituisce il mago o lo stregone, la magia decade in preghiera cioè in supplica, lamento e autocommiserazione, i dogma e la tradizione tentano di rimpiazzare la superstizione, mentre i fedeli indotti dalla dottrina e dalla morale sacrificano la vita terrena per un'ipotetica vita ultraterrena fino ad abbandonare i “vecchi dei” a favore di un unico dio personale, trascendente e astratto completamente estraneo dai problemi e vicissitudini della vita quotidiana e separato dalla stessa Esistenza. 

Questo ultimo dio, falso surrogato del vero divino, assunse dapprima le peggiori caratteristiche umane come la collera, l’ira, l’odio, la gelosia, la vendetta e il dispotismo per poi essere ammantato di misericordia, bontà e compassione a seconda delle necessità sacerdotali, sociali e culturali; divenendo infine una sorta di dio nevrotico e schizofrenico, scisso in se stesso, simbolo e riflesso della condizione psicologica dell’essere umano e quindi la massima rappresentazione “dell’Ego umano” proiettato sul piano cosmico. 

La casta sacerdotale si pose come la sola intermediaria fra gli uomini e il divino e attraverso i sistemi di credenze, tradizioni e gerarchie fino a creare vere e proprie istituzioni o organizzazioni consolidò nel tempo il proprio potere. I sacerdoti con le loro egoiche pretese, si innalzarono al di sopra di tutti gli uomini a volte persino della stessa Divinità e chiunque non riconoscesse la loro autorità o si ponesse al di fuori dei loro schemi e dottrine, come accadde con astrologi, maghi, streghe, stregoni, mistici, alchimisti e scienziati, finiva per venire osteggiato, perseguitato e condannato in quanto pericoloso per la sussistenza della classe sacerdotale e del potere che quest’ultima aveva acquisito sul popolo e sulla società. 

Si può dire che il “sistema - religione” fu il primo metodo di “sfruttamento dell'uomo da parte dell’uomo” dato che anche i primi Re vennero considerati anch’essi sacerdoti o perfino Dei. I popoli si divisero in un due categorie: sudditi e monarchi, divisione che poi si estese dalla sfera religiosa a quella economica e politica in dominati e dominatori, servi e padroni, colonizzati e colonizzatori, proletari e capitalisti, ecc. Nonostante l’invenzione di nuove forme di governo, di nuovi sistemi economici e l’avvento di nuove religioni, Dipendenza e Sfruttamento sono tutt’ora fondamento della realtà psicologica e sociale dell’uomo e del mondo moderno. 

Mentre l’umanità si logorava in un infinita lotta di classe fra sfruttati e sfruttatori, seguaci e leaders si annientavano tra di loro, credenze e pratiche magiche o religiose di tutti i tipi proliferavano dividendo ancora di più gli uomini e generando guerre o conflitti, pochi intelligenti, svegli, consapevoli e illuminati individui compresero che attraverso i rituali magici e religiosi e le rivoluzioni politiche e sociali non avveniva nessun reale cambiamento della condizione umana, Nessuna Trasformazione. 

Grazie a questi “iniziati” e coraggiosi ricercatori del vero in Occidente si sviluppò in modo nascosto e celato la scienza dell’Alchimia, dove dietro complesse operazioni chimiche, gli alchimisti in realtà nascosero un autentica ricerca spirituale; nel mondo islamico si diffuse la via mistica dei Sufi, nella quale attraverso la meditazione l’uomo giunge all'unione con il divino; nel contesto ebraico fiorì il movimento Chassidico, basato sulla riscoperta dell’immanenza divina nell'uomo e nell'universo; in Oriente invece nacque la scienza interiore chiamata la via dello Yoga, con l’obiettivo di reintegrare l’essere umano e liberarlo da ogni tipo di sofferenza e schiavitù psicologica. 

Soltanto con l’avvento della Scienza della Trasformazione Interiore, inizia quindi la vera evoluzione dell’uomo, un cambiamento che passa non attraverso i credo, le fedi, le autorità o organizzazioni religiose e nemmeno tramite le ideologie politiche o filosofiche, ma mediante l’osservazione di sé e la pratica meditativa, l’individuo scopre la Vera Religione: riunendo tutte le proprie energie per comprendere se stesso, la realtà e il suo modo di agire e pensare, trasformando completamente il proprio Essere, per essere davvero libero e consapevole, sveglio e padrone della propria esistenza. 

In Europa, dal Medioevo fino all'inizio del Settecento, la stregoneria vide come protagoniste donne sagge che cercarono il divino per proprio conto senza passare per i canoni della Chiesa. Vennero definite "streghe" dai loro Carnefici cioè dalle autorità ecclesiali, furono Vittime di tribunali e condannate al rogo vive: un'atrocità, un vero Olocausto dimenticato che fece migliaia di vittime. 

I reali motivi di tale persecuzione sono da ricercarsi dal fatto che la strega è la donna sveglia e ribelle, dotata di una giovinezza e bellezza interiore, capace di ammaliare, affascinare e sedurre. E’ la donna che non ha bisogno ne del marito e ne del padre, poiché vuole essere Libera dalla schiavitù del matrimonio e dalla possessività della famiglia. Una donna completa e indipendente, senza fronzoli, scevra da ogni morale, che rifiuta di aderire alle leggi, alle abitudini e ai dogmi imposti da una società ipocrita e malata. Libera sessualmente non sottomessa all'autorità maschile, una donna che sa gustare il piacere, il divertimento e la risata che la vita offre. 

Il movimento delle streghe fu portatore di una nuova rivoluzione: le streghe si riunivano per ballare, meditare, mangiare, bere e fare l’amore cioè tutto quello che il Cristianesimo ha sempre condannato. Nei raduni le streghe festeggiavano l’Esistenza, per confidarsi segreti e per iniziare le nuove streghe. La strega è custode di un arcana conoscenza, maturata dall’esperienza e trasmessa per via iniziatica spesso da madre a figlia. 

Compagno inseparabile della strega era spesso il Gatto. Animale domestico ma nello stesso tempo selvatico, il gatto è il collegamento da quel mondo selvaggio di cui la strega è sempre in comunione. I gatti soprattutto quelli neri finirono anch'essi bruciati o uccisi come le loro padrone in quanto incarnazione del male. L'uomo pagò un prezzo alto per questa sua stupidità e le violenze commesse sui gatti e sulle streghe. Con il diffondersi della peste, i topi ebbero gioco facile nel trasmetterla ovunque e dovunque, causando un immane catastrofe a dimostrazione di come “la legge karmica” è più veritiera e efficace di qualunque “giustizia divina o umana”. 

In un Europa dove malattie e epidemie mietevano vittime a non finire sarebbe stato più saggio e intelligente non torturare e uccidere le streghe ma piuttosto apprendere da loro “l’arte della guarigione” come fece Paracelso, che dalle “donne di campagna” apprese i fondamenti della sua nuova medicina. 

La strega si pone dunque in chiave anti - moderna, rimanendo in profonda armonia con la natura più selvaggia, a differenza dell’uomo di oggi che che ha creato un’insanabile frattura con quell'ambiente naturale, cadendo vittima di nevrosi e patologie tipiche della civiltà moderna. 

Le streghe furono le prime erboriste, naturopate, psicoterapeute e scienziate. Guarendo con rimedi naturali finirono per scontrarsi con i medici del tempo. Esse furono “le Guaritrici” rappresentanti della prima forma di medicina “alternativa” della storia. Esperte delle sostanze “psicotrope”, attraverso le quali riuscivano a cambiare la percezione della realtà, compiendo veri e propri viaggi astrali, vedevano cose che altri non potevano nemmeno concepire, le streghe possono essere considerate le Sciamane d’Europa. 

La strega conosce i più reconditi e intimi segreti della Natura, ha scoperto "il Segreto" della vita e della morte. Questa conoscenza diventò un pericolo per lo status acquisito dai confessori e dai medici, “l’Arte della Strega” fu per loro una fastidiosa concorrenza da eliminare. 

La stregoneria rispetto alle streghe, assume quindi tutt'altro significato. Essa è una scienza segreta e empirica e se non ci fossero stati quei stupidi intellettuali, preti e papi a interferire, sarebbe diventata una vera e proprio Scienza della Trasformazione e il Movimento delle Streghe una Benedizione per l’essere umano. Oggi pratiche e trattamenti olistici e tecniche di trasformazione interiore vengono bollate come “stregoneria” da esponenti del mondo cattolico o cristiano: essi mostrano la stessa stupidità e ignoranza dei loro predecessori. Se il periodo medievale storico ormai è finito da tempo, il Medioevo culturale e psicologico è viceversa tutt'ora una realtà. 

La gente invece temeva e nello stesso tempo venerava le streghe. Ma quando la Chiesa iniziò la predicazione incentrata sulla demonizzazione della figura della Strega, come causa di tutti i mali e disgrazie, quest’ultima perse tutto il suo prestigio e autorità. La capacità della Chiesa, che gli ha permesso nei secoli di mantenere il potere sul popolo è dovuta proprio alla sua forza persuasiva e suggestionante. Quando questa “Suggestione millenaria” verrà meno come già sta succedendo, grazie al risveglio degli individui, l'autorità e il controllo ecclesiale si dissolveranno come neve al sole. 

Con l’inizio delle persecuzioni che ebbero il sostegno dei Papi, dei Riformatori protestanti, dei Santi cattolici e del tacito assenso di studiosi e intellettuali, la strega si trasformò nella megera, vecchia e brutta, empia, aggressiva e rapace, affamata di cibo e di sesso. La strega ha stipulato un patto con il Diavolo ed è quindi dedita a malefici e a orge sabbatiche, capace di affatturare, di colpire con il malocchio i suoi nemici per cercare di mantenere il proprio potere e tentare di proteggere la propria identità. E’ la donna disadattata che vive nella miseria, depressa e malinconica esclusa dalla vita sociale, religiosa e dalla funzione sacerdotale, vittima di una società patriarcale e dal crudele misoginismo insito nel cristianesimo. 

Non si saprà mai quanto questa figura di strega sia stata davvero reale o frutto dell'aberrante fantasia degli inquisitori. Ma questa immagine può diventare un monito per le donne che non devono permettere ad un mondo dominato dagli uomini di avvelenare le proprie anime, evitando che la propria energia creativa diventi distruttiva e non cedere al rancore e alla frustrazione. 

Il famigerato e ignobile testo il Malleus Maleficarum scritto da due inquisitori, psicotici seriali, fu il manuale del perfetto torturatore, la base metodica di quella che verrà chiamata la “caccia alle streghe”: una delle pagine più buie e vergognose della storia, dove la “Santa” Inquisizione mostrò il vero volto della Chiesa. Tra processi sommari, torture e orrende esecuzioni, molte furono le vittime dell’infamia, dell’ignoranza e della corruzione di una Chiesa impaurita nel veder perdere la propria posizione di egemonia nel mondo e sul popolo, stretta da una morsa che vedeva da un lato la riforma protestante e dall'altro lo sviluppo e la diffusione della ricerca scientifica. 

Il Cristianesimo che da sempre ha avuto la pretesa e il vanto di essere una forza rigeneratrice e civilizzatrice, con la missione di scacciare le tenebre dal mondo, con i tribunali cattolici e protestanti mostra invece il Completo Fallimento della teologia, della fede e della pietà cristiana. Le autorità cristiane e civili sprofondarono nel fanatismo, nella perversione, nell'odio, nella violenza, nel sadismo e nella crudeltà, macchiandosi le mani del sangue di tante vittime, che ancora oggi reclamano giustizia e verità. Le Chiese cristiane non hanno ancora preso piena coscienza di quanto Orrore hanno realizzato nel mondo. 

L’immagine della strega cambiò nel corso dei secoli. Le streghe da donne sagge, divennero dapprima donne malvagie, poi povere pazze o imbecilli fino a figure mitiche, fiabesche o fantasy, per infine scomparire quasi completamente dalla storia e dalla memoria collettiva. Con la scomparsa della strega, scompare anche il più grande crimine mai perpetrato in tutta la storia dell’umanità, un crimine contro la Donna, che è Madre, generatrice di vita e di amore. 

La stregoneria riguardo alle streghe fu il primo movimento di ribellione e emancipazione femminile: donne spinte dalla volontà di sottrarsi dal dominio e dalle regole degli uomini che in tutta la storia dell’umanità non hanno fatto altro che utilizzarle e sfruttarle per i propri scopi e desideri o reprimere e soffocare le loro aspirazioni e libertà. 

La strega è il simbolo dell’ignoto, dell’ineffabile, dell’inspiegabile e dell’irrazionale. E’ il mistero della donna e della Vita stessa. La strega è dunque la donna “pericolosa”, che fa “l’amore con la Natura”, libera di esprimere se stessa e il suo potenziale. 

Oggi dietro il razionalismo, l’intellettualismo, l’educazione e la teologia moderna, ci sono ancora ben nascosti, i semi di quel maschilismo sciovinista, del misoginismo e di quell’antifemmineo che hanno caratterizzato la caccia alle streghe, che non è quindi affatto finita. Ma finché vivranno donne ribelli su questa terra, ci saranno sempre quelle pronte a levarsi, nel conoscere e risvegliare la propria “strega interiore” e preferiranno morire piuttosto che zittirsi, umiliarsi e sottomettersi all'Ego dell’uomo. 

Nonostante nel contesto neo-pagano, il termine “strega” sia ampiamente usato e abusato, nella falsa convinzione che la stregoneria appartenga soltanto al mondo pagano, quando invece è un fenomeno umano, è tempo di rivalutare davvero la figura della strega: non più la donna strumento del diavolo e nemmeno la femminista piena di odio e rabbia contro il genere maschile, ma così come quando un uomo giunge all'illuminazione spirituale, può essere chiamato Buddha o Cristo, allo stesso modo una donna che raggiunge la piena consapevolezza di Sé, potrà chiamarsi, semplicemente Strega.

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