lunedì 24 agosto 2015

Sul Simbolo


Il simbolo è una forma di comunicazione che esprime attraverso un’immagine un contenuto che può essere religioso, esoterico, magico o spirituale. Un simbolo riesce a sintetizzare, evocare e valorizzare una determinata realtà che può essere espressa soltanto con una raffigurazione simbolica ed ha la capacità di tenere insieme una visione religiosa o spirituale nel corso del tempo, evitandone la disintegrazione e la frammentazione grazie all'importante funzione di riconoscimento, di ricordo e di rappresentazione.

Tutte le religioni hanno i propri simboli che le rappresentano, ma molto spesso quest'ultimi sono molto più antichi delle stesse religioni e lo stesso simbolo in un contesto diverso può assumere un significato diverso. Ogni religione tenta in continuazione di imporre e diffondere i propri simboli, poiché vi è la paura o la consapevolezza che, quando essi iniziano a essere dimenticati o rimossi, significa che la stessa tradizione religiosa è sul “viale del tramonto”, sta decadendo, morendo o scomparendo insieme ai propri simboli.

La scelta di un simbolo nella creazione di una religione ne determinerà la direzione che prenderà in futuro. Quando un simbolo è svuotato del suo autentico significato e perde ogni autorevolezza, può facilmente diventare un mezzo di propaganda per il potere politico e religioso: sfruttato e utilizzato per controllare le coscienze e le masse, il simbolo è trasformato da promotore e generatore di Libertà e Verità a strumento per spargere e imporre Menzogna e Schiavitù.


Il massimo esempio di come un simbolo possa essere strumentalizzato per scopi di potere fu la Croce. Simbolo antichissimo, precristiano, la croce simboleggia l’armonia cosmica e l’eternità ma soprattutto rappresenta la Trascendenza e l'Unità: l’incontro del mondo materiale con quello spirituale, la sintesi tra la sfera interiore e quella esteriore. Con l’avvento del Cristianesimo Teologico e dell’istituzione ecclesiale, la croce da simbolo di Vita diventò simbolo di Morte: sotto l’insegna della croce cristiana in milioni perirono durante le crociate, durante il medioevo migliaia furono torturati, incarcerati, uccisi o arsi vivi in quanto eretici, nelle Americhe civiltà millenarie  furono spazzate via, ancora oggi in Africa e in altri luoghi interi popoli pagani vengono soggiogati e umiliati nel nome della "santa croce" e  del dio cristiano. Nella figura di un Dio morto, la croce divenne “il crocefisso”: il baluardo di un Occidente diviso, corrotto e schiavo da una falsa cristianità e da una cultura vecchia e decadente. 
         
Un altro esempio storico in questo caso in un contesto politico che dimostra come il simbolo è qualcosa di più che un semplice segno identificativo fu quello della Svastica. La svastica in Oriente fu utilizzata per secoli come simbolo di creatività, di rigenerazione spirituale e di buon auspicio, ma quando Hitler la adottò, con gli uncini rovesciati, la svastica divenne simbolo di morte e di distruzione: la massima rappresentazione del male e dell’odio più profondo e aberrante. È sufficiente modificare un particolare o l’orientamento di un simbolo per cambiarne completamente il significato e la propria influenza nella storia e sull'inconscio umano. 

I simboli sono dunque immagini vive intrise di un significato nascosto o celato, così come le parole Dio, Dei, Angeli, Demoni, ecc, non sono entità o esseri separati o trascendenti ma simboli psicologici, mitologici o esoterici. 

L’uomo moderno da un lato ha accantonato tutti i simboli e ha perduto la capacità di comprenderli, andando incontro a un inevitabile disorientamento e decadimento spirituale, dove l’unico interesse per i simboli è riservato ai Logo e Marchi aziendali o commerciali; dall’altro lato vi è chi, ancora ossessionato e condizionato dalle parole o dai simboli continua ad appiccicare o sovrapporre la propria fantasia sugli stessi, vivendo in una sorta di mondo onirico e perdendo ogni contatto con la Realtà.   

Fra questi due estremi di decadenza simbolica e religiosa, vi è il vero Ricercatore Spirituale che attraverso la giusta comprensione dei simboli religiosi ed esoterici, li utilizzerà come un “mezzo” per scoprire la Verità, per conoscere la propria Realtà Soggettiva, per risvegliarsi, per trovare il “centro” del proprio Essere e della stessa Esistenza. 

Foto: https://it.wikisource.org/wiki/File:Anastasis_Pio_Christiano_Inv31525.jpg

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